Cairo M.tte

Attivo il bando “Restauro” della fondazione “De Mari”

Cairo M.tte. È attivo il bando “Restauro” della fondazione “De Mari” a sostegno degli interventi di recupero del patrimonio storico, artistico e architettonico della provincia di Savona, sottoposti a tutela ai sensi del D.lgs.22/01/2004 n°42 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”, di rilevante valore storico e culturale.

La Fondazione Agostino De Mari nell’ambito del Settore Arte, Attività e Beni Culturali, intende tutelare e valorizzare il grande patrimonio storico artistico presente sul territorio, incentivandone la conoscenza, la fruizione e la riqualificazione. La Fondazione Agostino De Mari intende quindi:

a) partecipare al recupero di beni mobili e immobili sottoposti a tutela ai sensi del D.Lgs. 22/01/2004 n. 42 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”, di rilevante valore storico e culturale, presenti sul territorio della provincia di Savona;

b) favorire l’effettiva fruizione dei beni oggetto d’intervento per attrarre nuovi segmenti di pubblico, nonché migliorare la conoscenza da parte dei residenti nella provincia di Savona, del grande patrimonio storico artistico presente sul territorio.

La scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata per venerdì 30 Ottobre 2020 alle ore 15:00.

Modalità di presentazione

Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il servizio delle Richieste Online (ROL) accedendo e accreditando l’ente direttamente dalla apposita pagina del sito www.fondazionedemari.it. Gli enti ammissibili al presente bando dovranno preventivamente accreditarsi al sistema ROL fornendo i dati identificativi del soggetto proponente: denominazione, codice fiscale, dati del legale rappresentante, il Bando Restauro Pagina 3 di 6 Bilancio dell’anno precedente, nonché atto costitutivo (o registrazione dell’Agenzia delle Entrate) e statuto (se Ente non pubblico).

Documentazione da presentare obbligatoriamente: – documento attestante la proprietà del bene o delega della proprietà ad intervenire sul bene; – relazione tecnica storico artistica, che descriva lo stato dell’arte, la tipologia di intervento e le potenzialità di fruizione – autorizzazione della Soprintendenza competente e attestazione della necessità dell’intervento; – Computo metrico o preventivo approvato dalla Soprintendenza – Materiale Fotografico. Per gli Enti Ecclesiastici si richiede inoltre la lettera di trasmissione dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici alla Soprintendenza competente nonché l’autorizzazione dell’Ordinario diocesano alla esecuzione dell’intervento.

Informazioni ulteriori e assistenza

Gli uffici possono essere contattati direttamente via mail all’indirizzo: progetti@fondazionedemari.it o telefonicamente al numero 019-804426.

RCM

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