Ovada

Rocca Grimalda, alla 10ª giornata nazionale delle Dimore Storiche A.D.S.I. c’è il castello

Rocca Grimalda. Domenica 4 ottobre, si svolgerà la 10ª giornata Nazionale delle Dimore Storiche A.D.S.I. (Associazione Dimore Storiche Italiane) dopo il rinvio dell’appuntamento previsto per il 26 maggio scorso. Sono 27 le dimore storiche di Piemonte e Valle d’Aosta (di cui 5 alla loro prima Giornata Nazionale) che apriranno gratuitamente al pubblico, offrendo l’occasione a grandi e piccoli per vivere momenti di storia e immergersi nei caldi toni del foliage autunnale di giardini e parchi storici.

Promossa dall’ADSI con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, la 10ª giornata Nazionale è stata Premiata con la Medaglia del presidente della Repubblica Italia on. Sergio Mattarella, per le sue finalità e quest’anno si arricchisce della collaborazione con la Federazione Italiana Amici dei Musei e con l’Associazione Nazionale Case della Memoria. La Giornata ADSI Piemonte e Valle d’Aosta ha anche ricevuto il sostegno di Reale Mutua e il Patrocinio della Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Asti, Cuneo e Novara.

L’appuntamento ha lo scopo di sensibilizzare i visitatori sul valore storico, artistico e socio-economico di una parte del patrimonio culturale nazionale. Spesso considerate luoghi delle meraviglie inossidabili al tempo, le dimore storiche – un autentico museo diffuso sul territorio – sono in realtà gioielli fragili la cui tutela e conservazione sono interamente affidate ai proprietari privati, che si fanno carico di mantenerli in vita, di custodirne la storia e preservarne il paesaggio rendendoli fruibili da tutti.

Tra le 27 dimore del Piemonte, unica per la nostra zona c’è il Castello di Rocca Grimalda.

Collocato in posizione dominante sull’ampia valle dell’Orba, la suacostruzione si è sviluppata nei secoli intorno alla maestosa torre circolare che risale, presumibilmente, alla fine del 1200. Compreso nel feudo del marchese del Monferrato, passa successivamente ai marchesi di Gavi e, quando nel 1431 il territorio viene occupato militarmente da Filippo Maria Visconti, duca di Milano, il castello, che ha ancora una funzione esclusivamente difensiva, viene assegnato a Gian Galeazzo Trotti, capitano di ventura del Duca, che inizia la trasformazione dell’edificio in residenza nobiliare. Nel 1570 il feudo viene acquistato da Battista Grimaldi, patrizio genovese, la cui famiglia conserva la proprietà del castello per più di 250 anni, completandone la costruzione alla fine del XVIII sec. con la maestosa facciata occidentale e con la realizzazione dello scenografico giardino all’italiana.

Visita guidata gratuita di giardino, Cappella, cantine, salone, biblioteca. Degustazione guidata del “dolcetto” Ovada Docg prodotto dall’azienda di famiglia.

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