Acquese

Bistagno, ordinati lavori di pulitura delle strade

Bistagno. Il sindaco di Bistagno, Roberto Vallegra, con l’ordinanza nº. 24 di mercoledì 7 ottobre ha ordinato ai proprietari o possessori o comunque detentori a qualunque titolo di terreni ed immobili in generale prospicienti le strade comunali, le strade vicinali pubbliche e tutte le strade di pubblico passaggio e/o con diritto di servitù nonché a chiunque altro vi sia tenuto per le legge e/o per regolamento, di provvedere entro e non oltre il 31dicembre 2020:

  • 1, all’escavazione fino a livello e misura dovuta in larghezza e profondità, delle fosse confinanti con le strade;
  • 2, alla ricavatura ed allo spurgo dei ponti, ponticelli, callari e fognature private limitrofi alle sedi stradali;
  • 3, alla rimozione dei callari provvisori e/o inadeguati e di qualsiasi altro ostacolo in modo che risulti garantito il libero deflusso delle acque pluviali;
  • 4, alla rimozione tempestiva delle frane ed all’effettuazione di tutti quei lavori idonei ad evitare il manifestarsi delle medesime;
  • 5, alla rifilatura degli argini per conferire agli stessi pendenze tali da evitare nuovi smottamenti e cedimenti;
  • 6, alla ripulitura dei cigli prospicienti le strade comunali e vicinali pubbliche dalle erbacce;
  • 7, al taglio delle piante e delle fronde che invadono le sedi delle strade predette, per una fascia di almeno tre metri a confine con le strade;
  • 8, alla realizzazione di tutti quei fossi che si rendono necessari per il regolare deflusso delle acque che si raccolgono a monte dei fondi, anche se provenienti da terreni di altri proprietà;
  • 9, alla realizzazione di tutti quegli interventi atti ad evitare situazioni di allagamento e/o di mancato deflusso e comunque atti ad evitare pericoli anche potenziali per la privata e pubblica utilità.

Il Sindaco ricorda che è vietato depositare sulle banchine stradali il materiale proveniente dalla pulitura delle fosse e che quest’ultimo deve essere rimosso a cura e spese degli interessati, al momento in cui si provvede ai lavori.

Il materiale di scarto derivante dalle operazioni di potatura e sfalcio del verde, potrà essere conferito direttamente presso l’isola ecologica intercomunale di regione Polveriera ad Acqui Terme, previo accordo preventivo con l’azienda Econet che la controlla.

Infine il Sindaco dispone infine che i contravventori siano passibili di una sanzione amministrativa da 137,55 euro a 550,70 euro.

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