Acqui Terme

Presentato alla “Conferenza regionale sulla sicurezza integrata” il piano della Regione Piemonte

Acqui Terme. Un piano triennale per fare in modo che il Piemonte diventi una Regione “a forma di sicurezza”. Sono queste le intenzioni dichiarate, con tanto di interventi calendarizzati in un cronoprogramma serrato e chiaro, presentate alla “Conferenza regionale sulla sicurezza integrata”.

Analisi dei dati relativi ai crimini per studiare azioni mirate contro la delinquenza, creazione di una rete di videosorveglianza che comprenda un aggiornamento delle telecamere già presenti, una messa a rete delle nuove, la presenza di “bodycam” per gli agenti e l’arrivo di sistemi di sorveglianza video anche sui taxi, mezzi Ncc e Tpl delle grandi città (e poi di tutto il Piemonte), uno studio e una promozione di una “architettura della sicurezza”, cioè un’attenzione al recupero delle aree abbandonate che portano degrado e al rispetto di certi canoni edilizi che attraverso lo studio dell’illuminazione e della geografia dei territori aiutino a prevenire il crimine.

Oltre a questo, formazione. Sia per gli agenti della Polizia Locale, chiamati ad aggiornarsi in una vera e propria accademia della sicurezza, sia per i cittadini, che potranno dare il loro contributo sul territorio grazie a una attenzione particolare al “controllo del vicinato”.

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