Ovada

L’assessore alle Politiche sociali Di Palma: “Fondi propri del bilancio comunale per non lasciare indietro nessuno”

Ovada. I lunghi lockdown da pandemia e le necessarie restrizioni socio-sanitarie del 2020 hanno provocato una diffusa situazione di precarietà economica, da cui non si è ancora venuti fuori.

La crisi economica, in città già da anni specie per certe attività in proprio (o legate al sommerso), è stata acuita da quanto successo nel 2020. La conseguenza drammatica per molti nuclei familiari: arrivare alla fine del mese è  una realtà con cui ci si scontra appunto mensilmente. Poter continuare a pagare il mutuo contratto per l’acquisto della casa oppure  l’affitto o ancora le spese condominiali diventa per diverse famiglie un’impresa.

l’assessore Grazia Di Palma

L’assessore comunale alle Politiche sociali dott.ssa Grazia Di Palma: «In città erano e sono diverse le difficoltà che le famiglie si sono trovate ad affrontare e come Amministrazione abbiamo ritenuto necessario istituire alcune forme di sostegno, anche utilizzando fondi propri del bilancio comunale, a sottolineare la scelta di non voler lasciare indietro nessuno, oltre che utilizzando i denari trasferiti dal Governo.

Diverse le misure di sostegno istituite: il sostegno economico volto al contrasto del disagio abitativo, un bando pubblico che ha visto 50mila euro del bilancio comunale accompagnato da un bando regionale, volto sempre al sostegno abitativo a cui erano destinati 14 mila euro.

Poi i due progetti “Spendiamoci”, che nell’insieme vedono circa 120mila euro di stanziamenti statali destinati a far fronte alle necessità alimentari di chi si fosse trovato in situazioni di bisogno per la pandemia. A questo si sono aggiunti anche altri stanziamenti, di cifre minori, ad esempio per far fronte al pagamento della tariffa dei rifiuti».

È stato il Consorzio servizi sociali a distribuire i contributi alle famiglie, per un massimo di 800 euro a testa. Alcune famiglie hanno ottenuto  di meno, a seconda della necessità presentata.

Ancora l’assessore Di Palma: «Per la prima tranche del progetto “Spendiamoci”, sono state accolte 311 domande di cui hanno beneficiato 890 persone. La seconda tranche, con nuovi fondi, è in corso ma vede già un numero di 630 buoni erogati a sostegno di 125 famiglie».

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