Acqui Terme

Il Rita Levi Montalcini si confronta con le professioni legali

Acqui Terme.Con Business Voices aiutiamo i ragazzi di oggi a diventare gli imprenditori e i professionisti di domani”.

A dichiararlo con orgoglio è l’avv. Daniela Pistone, responsabile del progetto “Io Posso” per il capitolo BNI La Bollente di Acqui Terme, che il 12 marzo simulerà in classe un processo penale.

Business Voices è un’iniziativa della BNI Foundation, che dal 1998 supporta progetti finalizzati alla formazione e all’educazione dei ragazzi. Il programma è stato lanciato in Italia nel 2016 ed è particolarmente attivo in Piemonte. Ad Acqui Terme il capitolo della più grande organizzazione di business e scambio referenze a livello mondiale, dal 2020 “ha adottato” l’Istituto Istruzione Superiore Rita Levi Montalcini mettendo a disposizione degli studenti l’esperienza e la competenza dei propri membri.

“Sospesa l’alternanza scuola lavoro a causa della pandemia, grazie a BNI abbiamo potuto offrire un’alternativa ai nostri studenti” evidenzia la prof. Marisa Ravera, docente di Economia aziendale, referente di indirizzo per il Tecnico e Turistico e per il Tecnico Economico.

Infatti “rispondendo ad una esigenza della scuola, nell’anno scolstico 2019-2020 abbiamo contribuito all’orientamento scolastico con un intervento mirato a far conoscere il mondo del lavoro a cui prepararsi da subito oppure dopo aver completato gli studi universitari. La dr.ssa Mariangela Oberti, consulente del lavoro del capitolo, non solo ha presentato la propria specifica professione ma ha soddisfatto le richieste di approfondimento sulla disciplina del rapporto di lavoro in Italia” informa Pistone.

Un’esperienza arricchente da entrambe le parti: se per i ragazzi il confronto con i professionisti esterni è un’opportunità per approfondire quanto studiato in modo teorico in diritto e economia, per BNI è un’occasione per trasferire competenze, a partire dall’approccio con il quale il lavoro di conquista.

Partendo da cosa significhi davvero “diritto al lavoro”, è fondamentale che i ragazzi da un lato comprendano che occorre scegliere il lavoro che piace per svolgerlo con soddisfazione, quasi non fosse un lavoro, non aspettandosi di svolgere per tutta la vita la stessa occupazione, dall’altro che occorre prepararsi, studiare, aggiornarsi e quando ci si presenta per un colloquio farlo con l’atteggiamento giusto” sottolinea Oberti.

Collaboreranno con l’avv. Pistone, l’avv. Stefano Paladino e il dott. Stefano Moltrasio, giudice del Tribunale di Alessandria.

Maggiori particolari su L’Ancora n.9/2021

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