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Tamburello: al via il campionato di serie A

Cremolino. Domenica 11 aprile inizia il campionato 2021 di tamburello serie A.

Undici le squadre al via della serie A ed ancora una volta il Cremolino è l’unica squadra piemontese a parteciparvi. La squadra monferrina se la vedrà con agguerrite concorrenti mantovane (Castellaro, Solferino, Ceresara, Castiglione e Guidizzolo);  veronesi (Cavaion e Sommacampagna); trentine (Sabbionara e Tuenno) e  una bergamasca (Arcene). 

Alle ore 15,30 il Cremolino debutterà sul proprio campo proprio contro una delle pretendenti al titolo, la mantovana Solferino. L’altra formazione considerata favorita per la corsa allo scudetto tricolore è il Castellaro.

Il presidente del Cremolino Claudio Bavazzano: “Incontriamo subito una delle squadre più organizzate del campionato, forte di Pirron, Derada, Marchidan, Beltrame e Martinetto. Cercheremo sicuramente di fare del nostro meglio ed il nostro obiettivo è quello di classificarci tra le prime sei squadre al termine del girone di andata, per poter disputare le finali di Coppa Italia”.

Il Cremolino schiererà Daniele Ferrero e Francesco Tanino a fondo campo, Ivan Briola mezzo volo, Nicolas Accomasso e Saverio Bottero terzini. Riserve Fabrizio Campanella e il figlio d’arte Marco Marostica. Allenatore Antonio Surian coadiuvato da Mauro Bavazzano. Massaggiatore Roberto Tasca.

Naturalmente Bottero sarà un terzino jolly nel corso del campionato e potrà occupare anche altri ruoli, considerata la sua esperienza e la caratura ampiamente dimostrata negli anni come giocatore.

Saverio Bottero

Per Saverio Bottero è come un ritorno a casa: “Era il 2006 quando giocai col Cremolino e ci piazzammo a metà classifica. È chiaro che rigiocare a Cremolinosignifica provare un’emozione particolare, dopo venti anni di militanza nelle più importanti formazioni della serie A, dal Castelferro al Callianetto, dal Castellaro al Cavaion. Ho giocato coi i più importanti giocatori di riferimento della massima serie ma ora mi impegno anche a riportare il tamburello locale ai fasti di una volta, nel segno dei miei zii Giannino Bottero (militante nell’Ovada e nel Cremolino) e Marco Barisione. Dopo aver giocato sui principali campi del Mantovano e del Veronese e due anni fa a Castellaro, il ritorno nella mia terra anche come giocatore mi dà uno stimolo in più a fare del mio meglio”.

Ancora il presidente Bavazzano: “Noi ci presentiamo al primo appuntamento di campionato con poco allenamento, avendo potuto disputare solo una partita con l’Arcene. Vedremo comunque come andrà a finire alla fine dell’esordio casalingo”.

Mancherà il pubblico sugli spalti, data la normativa anti-Covid, almeno per ora.

Articolo completo su L’Ancora n.14/2021

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