Acqui Terme

BNI: la Responsabilità che fa crescere l’Economia

Acqui Terme. I valori che rappresentano il “biglietto da visita” delle aziende a cui ci affidiamo ogni giorno sono importanti. Talvolta diamo per scontato che fiducia, competenza, affidabilità siano insiti alle realtà a cui ci rivolgiamo. Non è così. E questo comporta  dispendio (talvolta spreco) di energie, tempo, risorse economiche.

Francesco Bo

Lo sa bene Francesco Bo, consulente finanziario Azimut per Acqui Terme. “Nel nostro lavoro abbiamo la responsabilità di proporre a ciascun cliente l’investimento più consono”. Il core business del gruppo leader in italia nell’ambito del risparmio gestito è la consulenza alla clientela per offrire investimenti finanziari tailor made. “Occorre saper ascoltare, valutare le esigenze. Questo metodo l’ho ritrovato anche in BNI, la più grande realtà di business referenziale al mondo”.

Francesco Bo, una carriera da ex bancario, culminata nella direzione di agenzia, nel 2019 ha scelto un diverso percorso e con Massimo Malvicini ha aperto  l’agenzia Azimut di Acqui Terme. A febbraio di quest’anno ha scelto di entrare a far parte del capitolo BNI La Bollente per ampliare le proprie opportunità di business.

“Ho trovato imprenditori e professionisti seri: una conferma di quanto avevo sentito da chi ne faceva già parte. La disponibilità di tutti e l’armonia palpabile hanno reso da subito semplice instaurare relazioni di fiducia” evidenzia Bo che rimarca: “In questo ultimo anno ci siamo abituati a svolgere il nostro lavoro, a intrattenere qualsiasi rapporto a distanza: attraverso uno schermo  l’empatia non sempre è immediata o rilevabile. Invece in BNI l’intesa tra i membri è perfetta e oserei dire che va ben aldilà dello scopo. … Per l’acquese la presenza di un capitolo BNI è certamente un’opportunità. Invito a prendere contatto con il nostro segretario, il geom Stefano Poggio per venire a conoscerci (tel. 3208255047). È incredibile come persone che non si erano mai frequentate in precedenza, che apparentemente non hanno nulla in comune, sappiano interagire per accrescere il proprio business e migliorare l’economia locale. Questo è dovuto alla serietà di ciascuno ma anche al fatto che all’interno si crea quell’alchimia che porta a instaurare rapporti di amicizia che sono il collante, il rafforzativo di un gruppo vincente”. […]

Articolo completo su L’Ancora n.17/2021

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