Acqui Terme

Corso di Cesteria al FabLab ColLaborAzioni di via Moriondo

Acqui Terme. Dopo questo lungo periodo di lockdown, si ricomincia. Anche al FabLab ColLaborAzioni di via Moriondo ripartono le attività. La prima sarà il corso di Cesteria che dall’8 maggio inizierà le sue lezioni.

Ma cos’è la cesteria e perché è così importante?

Lo chiediamo a Marco Mo il docente che vi introdurrà nell’affascinante mondo degli intrecciatori.

“Tutto è iniziato quando su una bancarella di libri usati a Genova ho trovato il mio primo manuale di cesteria. Il primo cesto che ho intrecciato: tutto storto e pieno di imperfezioni. Ma piano piano, continuando a provare, i cesti sono migliorati insieme alla mia manualità e alla conoscenza dei materiali. La mia attività continuava ad essere un passatempo vissuto nel privato di casa mia, un hobby che mi serviva soprattutto a rilassarmi e a divertirmi.

Pian piano associazioni e  privati hanno cominciato a chiedermi di organizzare corsi di cesteria.

Con mia grande sorpresa, tutti i corsi erano frequentati da molte persone di età diverse che hanno sempre dimostrato interesse ed entusiasmo.

La mia attività di cestaio la vivo come la riscoperta di un mestiere antichissimo, che rischia di andare perduto con il suo bagaglio di saperi e di esperienze.

Ho avuto occasione di conoscere e contattare i cestai provenienti da parecchie regioni italiane con cui condivido questa passione. Mi sono iscritto a “Cestai e Cestaie d’Italia”, ho partecipato a simposi e fiere in cui ho potuto scambiare esperienze e notizie sulla cesteria, ma anche insegnare ciò che ho imparato ad altri appassionati, anche a dei bambini.

Rischiamo di perdere un grande bagaglio culturale che si è formato in centinaia di anni in cambio di una modernità che ci mostra oggi tutti i suoi limiti.

La cesteria è una di quelle attività artigianali che si possono tramandare solo attraverso il “veder fare” i, seguito dal fare e rifare con al centro la manualità, l’esperienza e lo scambio tra persone di tecniche e tradizioni. Come tanti altri mestieri artigianali dev’essere praticata per farla restare cultura viva e non storia della cultura”.

Per chi fosse interessato ad avere informazioni e ad iscriversi lasciamo il numero di telefono di Marco: 331 128 40 77.

E vi ricordiamo che al FabLab territorio, creatività e tecnologia collaborano per dare vita a nuove attività collaborando.

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