Acqui Terme

Con il progetto “dehors” l’ottimismo aumenta in città

Acqui Terme. Il progetto “dehors” messo in campo dalla Confcommercio è ormai è stato collaudato. In città, soprattutto in centro, si vedono sempre più spesso spazi occupati da tavolini, sedie e coperture in caso di pioggia. Gli spazi sono ben delimitati e se il tempo non continuerà a fare brutti scherzi la stagione si può dire avviata. Se è vero che i numeri dei contagi continuano a scendere, lo è altrettanto che l’ottimismo aumenta. Soprattutto ora che si è deciso di allungare il coprifuoco alle 23 e, dal 14 giugno, se entreremo in zona Bianca come sembra, potrebbe essere addirittura tolto. Buone notizie queste che fanno tirare un piccolo respiro di sollievo a chi in questo ultimo anno e mezzo, ha subito parecchi contraccolpi.

“In breve tempo siamo riusciti a mettere in atto il progetto Dehors Confcommercio per la città di Acqui Terme – ha detto Sabrina Cerutti, presidente della Confcommercio cittadina –  Un lavoro che ha visto impegnati gli uffici della nostra Associazione, la Polizia Municipale e gli Uffici del Comune di Acqui Terme. Un esempio di collaborazione e professionalità che ha saputo mettere a disposizione dei pubblici esercizi nuovi spazi, garantendo un lavoro sicuro ed una proposta en plein air di qualità.

Non abbiamo perso tempo. Con il DL n.52, che prevedeva la sola ristorazione all’esterno, penalizzando quei locali che non disponevano di spazi all’aperto, ci siamo subito attivati per creare nuovi dehors per tutti i pubblici esercizi che ne erano sprovvisti, per consentire loro di accogliere i clienti” così la Presidente di Confcommercio Acqui Terme Sabrina Cerutti, commentando il lavoro svolto senza sosta da parte degli uffici dell’associazione, sia a livello locale che provinciale. Come già avvenuto in occasione delle riaperture disposte nel maggio 2020, gli Uffici Confcommercio Acqui Terme hanno formulato un nuovo progetto di gestione degli spazi e delle zone ZTL al fine di incrementare le possibilità di creazione dehors all’aperto che, alla luce delle disposizioni normative, sono risultate ancor più essenziali che lo scorso anno. Il Comune, con un’apposita ordinanza, ha stabilito quali devono essere le aree utilizzate e ha anche predisposto un nuovo senso al traffico veicolare dal giovedì alla domenica.

“La proposta, accolta dall’Amministrazione Comunale – continua La Presidente –  ha permesso di creare aree pedonali in alcuni giorni e fasce orarie (perlopiù nelle ore serali e nei giorni festivi) di alcune vie e piazze cittadine. Grazie a percorsi alternativi appositamente creati, la città di Acqui Terme può ora godere di una riduzione del transito degli autoveicoli, con la nascita di caratteristici spazi dedicati alla ristorazione en plein air. In particolare, è stata individuata una soluzione esteticamente gradevole e al contempo funzionale per segnalare la chiusura di vie e strade: le caratteristiche barrique/botti in legno”.

Il Consiglio di Confcommercio Acqui Terme sta inoltre lavorando a progetti legati al Turismo, al Commercio, all’Enogastronomia e alla Cultura per poter imprimere un’accelerata alla ripartenza pur nel rispetto delle norme di sicurezza. Già da venerdì 4 giugno, con prenotazione obbligatoria, inizierà il consueto appuntamento settimanale per le AperiOcena con musica dal vivo presso Piazza Bollente.

Gi. Gal.

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