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Turismo: vaccinazioni e green pass Ue, così riparte il settore dell’accoglienza

Il 46% degli italiani farebbe vaccinare il proprio figlio dopo i risultati delle sperimentazioni per i minori. È quanto emerge dall’Indagine Coldiretti/NotoSondaggi divulgata in occasione delle dichiarazioni del presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen che si è detta fiduciosa sul via libera dell’EMA a breve per vaccinare 12-15enni con biontech/pfizer.

Un annuncio arrivato nel giorno in cui il vaccino anti-Covid di Moderna ha dimostrato efficacia del 100% dopo le due dosi sugli adolescenti. In Italia si dice però contrario alla vaccinazione sui minori ben il 25% della popolazione mentre il 29% non esprime ancora un’opinione. L’accelerazione della campagna di vaccinazione vale per l’Italia 350 milioni al giorno per la ripresa anticipata nei consumi con un effetto positivo a valanga sull’economia e sull’occupazione.

Infatti, grazie alle vaccinazioni e al Green Pass in Italia torneranno i turisti europei, stimati in 28 milioni durante l’estate prima della pandemia. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati di Bankitalia, in riferimento al Consiglio europeo straordinario sul green pass che in Italia sarà disponibile su IO dal primo luglio. Per l’Italia si tratta di una svolta importante dopo che la scorsa estate gli arrivi dai Paesi europei sono crollati del 43% con pesanti effetti sull’economia e sull’occupazione.

“Il ritorno degli stranieri in vacanza in Italia e anche in provincia di Alessandria è strategico per l’ospitalità turistica e per la ripartenza concreta dell’economia delle nostre realtà dedicate all’accoglienza – sottolinea il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – Ad essere avvantaggiate saranno soprattutto luoghi tipici come il Monferrato, che rappresentano una meta importante per il turismo proveniente dall’estero, soprattutto da Germania, BeNeLux e Francia. Basti pensare che nei settanta agriturismi Terranostra Campagna Amica della provincia alessandrina gli stranieri, fino al 2019, hanno sempre rappresentato tradizionalmente oltre la metà degli ospiti”.

Il green pass è importante anche per poter programmare le vacanze: infatti, più di un caso su tre (36%) non ha ancora deciso dove trascorrerle, sia per le incertezze sull’evoluzione della pandemia Covid che sulle possibilità di spostamento.

“È importante che con l’avanzare della campagna di vaccinazione e l’apertura delle frontiere si proceda, come promesso, con meno restrizioni nelle attività di ristorazione a pranzo e cena, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza.  Il cibo, infatti – aggiunge il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo –, assieme alla ricerca di sicurezza, spinge la vacanza green 2021. Non dobbiamo sottovalutare, avendo un eccellente patrimonio enogastronomico, proprio questo tipo di turismo che sceglierà le nostre strutture per gustare a 360 gradi i nostri territori. Il cibo è diventato la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Italia con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche”.

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