Spigno: aperto il bando per partecipare a “Il Vento dei Calanchi”

Spigno Monferrato. Il bando dell’edizione 2025 del premio letterario internazionale “Il Vento dei Calanchi”, promosso a Spigno Monferrato, con l’intento di valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico, avrà scadenza il 15 settembre.
Il concorso è articolato in quattro sezioni: le prime riguardano narrativa e poesia inedita (rispettivamente sezioni A e B) e si rivolgono ad autori sostanzialmente esordienti, per i quali il tema è libero, ma saranno particolarmente apprezzati i lavori riguardanti i calanchi, la natura e il paesaggio.
Poi c’è il saggio storico antropologico / opere inedite (sezione C), che riguarda Devianza, conflitto e repressione, e l’invito ad interessarsi a dinamiche e scenari del fenomeno, nella penisola italiana, dal medioevo al ventesimo secolo. E in tal ambito sono ammesse anche le tesi di laurea, o di dottorato, redatte non prima del 2019.
Anche la sezione D riguarda il saggio storico antropologico, ma vedrà concorrere le opere edite non prima del 2019.
Il concorso è aperto a chiunque, anche non residente sul territorio italiano, purché maggiorenne alla data di uscita del bando.
Per chi volesse partecipare può inviare i testi inediti in formato digitale all’indirizzo ilventodeicalanchi@gmail.com.
I saggi editi devono, invece, pervenire all’indirizzo “Il vento dei calanchi” Associazione culturale, Corso Roma 52, – 15018 Spigno Monferrato.
Per ulteriori notizie e aggiornamenti sul concorso visitare la pagina Facebook del premio.
La novità di questa quarta edizione è il premio “La masca d’oro”, con cui verrà premiata un’opera che abbia protagonisti o comprimari streghe, magie, incantesimi e antichi rituali.
La premiazione si terrà sabato 8 novembre, presso il Teatro Comunale “Franco Vasconi” di Spigno Monferrato.
Durante il corso del gala conclusivo, sarà, inoltre, consegnato il premio “La panchina d’argento”,che vuole rendere omaggio alla dottoressa Piera Colla, una figura che davvero è rimasta nel cuore degli Spignesi
Per info: tel. 340 9858671.
L’articolo completo sul num. 28/2025 de L’Ancora, in edicola e in abbonamento