“Santi et Briganti” a Castelletto d’Orba: un’immersione nel mondo medioevale

Castelletto d’Orba. Il ricetto ospiterà la 5ª edizione della festa medievale “Santi et Briganti”, sabato 12 settembre.
Organizzato dall’associazione Fratelli d’Arme, con il patrocinio del Comune e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, l’evento è un’immersione nel mondo medievale. La festa rievoca le celebrazioni in onore di Sant’Innocenzo, martire le cui spoglie sono conservate nella cripta della Chiesa del paese e visitabili. Mentre la fazione cristiana omaggia il proprio protettore, al calar della sera subentrano le celebrazioni pagane per l’arrivo dell’inverno, creando uno scontro fra i due gruppi contrapposti: i Santi e i Briganti.
Dalle ore 15 nel borgo ecco colori e suoni, l’accampamento medievale sarà visitabile e vi saranno banchi didattici interattivi: armaiolo, candelaio, fabbro, falegname e l’amanuense. Saranno presenti soldati e cavalieri in armatura nonché arcieri per far sperimentare la nobile arte del tiro con l’arco. Novità di quest’anno è l’Archery Combat, un tipo di arcieria giocata a squadre in cui l’obiettivo è colpirsi con frecce dalla punta di gommapiuma.
Nel pomeriggio tornei di scherma e tiro con l’arco in onore del Santo e matrimonio simbolico fra due giovani del paese. Assaggio del “biscotto di Sant’Innocenzo” che si dice possa creare un legame indissolubile con chi lo si condivide.
Conferenza del dott. Riccardini dell’Accademia Urbense di Ovada.
Dopo la cena l’evento culminante: le celebrazioni cristiane interrotte dalla “Masnada Infernale”, un corteo di pagani in maschere d’animali che celebra l’inizio dell’autunno e l’avvicinarsi dell’inverno. Con torce e tamburi si darà inizio al grande spettacolo serale e allo scontro finale fra cristiani e pagani.
Ill gruppo “Disconnect animazione” suonerà fino a notte inoltrata.