“Meglio in treno”: debutta una nuova forma di teatro viaggiante che porta il Festival “L’Altro Monferrato” a bordo del regionale da Genova a Ovada

Sabato 19 settembre, dalla stazione di Genova Principe a quella di Ovada, viaggerà un treno con a bordo tre passeggeri senza alcuna intenzione di stare zitti. Sono i protagonisti di “Meglio in treno”,un progetto originale di AgriTeatro e del collettivo artistico Naif che proponeuna nuova forma di teatro viaggiante, presentata in prima assoluta al Festival “L’Altro Monferrato”.
Un evento definito «happening itinerante e conviviale» dal suo autore Andrea Robbiano, che ne è anche regista e interprete insieme agli attori Simone Guarino, Alice Bucciarelli e Michele Puleo, e che abbraccia in pieno lo spirito di questa 13ª edizione della rassegna di AgriTeatro incentrata, appunto, sul treno quale mezzo di trasporto sostenibile per eccellenza.
L’appuntamento è alle 11 a Genova in piazza Acquaverde, davanti all’atrio della stazione, dove sarà proprio Robbiano a ricevere gli spettatori-viaggiatori con un primo monologo introduttivo e ad accompagnarli al binario, in attesa di salire sul regionale 12124 per Acqui Terme in partenza alle 11:21. Una volta a bordo, i partecipanti prenderanno posto su una carrozza del convoglio trasformata in piccolo teatro su binari in cui accanto ai passeggeri – non solo quelli saliti di proposito per assistere all’esperienza, ma anche agli altri eventuali, e inconsapevoli, fruitori del servizio – siederanno altri tre pendolari alquanto loquaci, ansiosi di raccontare la loro vita divisa tra provincia e città.
«Nelle parole dei tre protagonisti, che interagiscono ciascuno con i soli viaggiatori seduti accanto a loro, come normali passeggeri, alternandosi tra i vari scompartimenti del vagone per l’intero tragitto, la città sembra vincere su ogni fronte – spiega Robbiano –: possibilità, lavoro, comodità, relazioni, crescita personale. Alla provincia resta una carta sola, e si chiama magia. Capita infatti in provincia, e solo in provincia, di camminare su un sentiero, sentire una musica lontana attraverso i rami, seguirla fino a una cascina appoggiata nel verde dove qualcuno è disposto a offrirti da sedere, da mangiare e da bere. Il guaio è che la magia non accade quasi mai».
E proprio in quel quasi sta la chiave dell’esperienza offerta da “Meglio in treno”, che non si esaurisce con l’arrivo alla stazione di Ovada, previsto alle 12:18, bensì prosegue per un’intera giornata di teatro diffuso e partecipato. Una volta sceso dal treno, infatti, il pubblico viene accompagnato alla vicina Cascina Rebba, sede dell’associazione Naif e raggiungibile anche autonomamente, percorrendo un breve sentiero sterrato attraverso un boschetto.
Indicativamente alle 13 – in modo da attendere anche l’arrivo di quanti si saranno mossi con mezzi propri – una coppia di osti riceve i visitatori nel portico della cascina servendo loro il rinfresco, comprendente la focaccia al formaggio di Recco e le torte salate del Panificio Tossini e i prodotti forniti dal punto vendita di Ovada di Coop Liguria. Nel frattempo, gli interpreti di Naif si producono nei tre monologhi finali: «Si tratta di un pezzo prettamente teatrale, di uno più vicino alla slam poetry e di un terzo basato sull’improvvisazione con il pubblico che, come avrete capito, interagisce attivamente ed è dunque parte fondamentale dell’intero spettacolo» riprende Robbiano. Complementare ai monologhi è l’accompagnamento musicale del cantautore Pietro Della Casa e del chitarrista Natthawikorn Chuakhamhot. Sempre a Cascina Rebba, nel teatrino all’aperto nascosto nel piccolo bosco contiguo, alle 15 si alza il sipario su “Più su di quaggiù”, spettacolo di improvvisazione che coinvolge nuovamente in maniera diretta il pubblico: il protagonista – ancora Andrea Robbiano, insieme al pianista Lorenzo Marcenaro che esegue dal vivo l’accompagnamento musicale originale –, chiede infatti ai presenti di farsi raccontare i loro sogni recenti e li mette in scena, fondendo stand up, dramma, commedia e teatro canzone in una pièce surreale e, inevitabilmente, sempre diversa ad ogni replica.
Infine, per chi volesse, è prevista anche un’escursione alla vicina Molare, alla scoperta del Santuario della Madonna delle Rocche e dei suoi affascinanti ex-voto.
L’intera esperienza di “Meglio in treno” verrà riproposta integralmente e con identico formato sabato 26 settembre, mentre un’edizione speciale è prevista domenica 4 ottobre sul convoglio storico attivato eccezionalmente per la Sagra della Castagna di Rossiglione, durante il viaggio di ritorno a Genova.
Prezzi: la partecipazione alla prima parte di “Meglio in treno”, a bordo del regionale Genova-Ovada, prevede il solo pagamento del biglietto ferroviario da corrispondere a Trenitalia. La seconda parte a Cascina Rebba ha invece un costo di 10 euro per il biglietto intero e di 7 euro per il ridotto, riservato ai possessori della tessera “Amici di AgriTeatro” e ai bambini. Si ringraziano Tossini e Coop Liguria per il rinfresco.
Maggiori informazioni: sul sito www.agriteatro.it, e-mail info@agriteatro.it.
Per prenotazioni: presso lo IAT di Ovadain via Cairoli 107, iat@comune.ovada.al.it, tel. 0143 821043, Whatsapp: 379 1187215.