
Acqui Terme. La riapertura del refettorio della Mensa di Fraternità “Mons. Galliano”, chiuso con la pandemia, è un progetto sociale atteso da tempo: è il risultato di un lungo lavoro di confronto avviato nel dicembre 2025 dall’Ufficio Politiche Sociali del Comune di Acqui Terme e dall’ASCA.
In seguito alla chiusura del refettorio, la distribuzione dei pasti (attiva dal lunedì al sabato) avveniva tramite due modalità distinte: la consegna a domicilio, effettuata dalla Protezione Civile di Acqui Terme e la distribuzione dei pasti confezionati in kit da asporto.
Il Comune ed ASCA hanno accolto le difficoltà esternate dalla Società Cooperativa Sociale – Impresa Sociale “CrescereInsieme”, gestore per conto di Caritas Diocesana dell’immobile “Ricre” e quindi anche della Mensa di Fraternità, servizio in rilevante perdita economica a causa della diminuzione sia del personale volontario, sia delle donazioni provenienti dalla grande e piccola distribuzione ed hanno previsto l’erogazione di un contributo economico finalizzato all’avvio di un progetto sperimentale della durata di 12 mesi.
Il desiderio di consentire nuovamente alle persone di consumare il proprio pasto seduti ad un tavolo, all’interno ed in una dimensione di socialità e condivisione sarà realizzato grazie alla rete progettuale composta dal Comune di Acqui Terme, dalla Parrocchia “N. S. Assunta”, dal Centro di Ascolto, dalla “CrescereInsieme” SCS – Impresa Sociale, dalla Protezione Civile, da NEED YOU O.D.V., da ASCA e da Caritas Diocesana.
Don Giorgio Santi ha realizzato una capillare opera di sensibilizzazione nei confronti dei parrocchiani, coinvolgendo 20 volontari che, nella fascia oraria concessa dalla Cooperativa (12.30-13.15), si occuperanno della distribuzione dei pasti nel refettorio del “Ricre”.
Nella fase iniziale il progetto consentirà a una persona seguita dall’ASCA di essere coinvolta nel supporto alle attività di somministrazione; nel caso di ampliamento della platea dei beneficiari il Centro d’Ascolto attiverà un analogo progetto lavorativo.
Il prezioso personale volontario che ha scelto di dedicare il proprio tempo al progetto frequenterà un corso di formazione HACCP (igiene e sicurezza alimentare) della durata di 3 ore, finanziato dalla Organizzazione di Volontariato “Need You”.
Dal 2 novembre, quindi, riapriranno le porte di uno spazio che vuole essere, insieme, mensa, luogo di incontro e punto di partenza per nuovi percorsi di partecipazione.