
Per favorire la diffusione dell’attività sportiva promuovendo l’avviamento alla pratica del nuoto di bambini e adolescenti la Regione Liguria ha pubblicato un bando con lo stanziamento di 1.900.000 euro e la cui gestione è affidata alla società finanziaria ligure per lo sviluppo economico – Filse Spa.
L’obiettivo della Giunta Regionale, oltre a valorizzare l’attività sportiva e i suoi benefici, è quello di promuovere l’inclusione, l’interazione e la coesione sociale tra i giovani partecipanti ai corsi nuoto, con un occhio di riguardo a soggetti particolarmente vulnerabili e fragili, quali i minori con disabilità e i minori stranieri non accompagnati.
Il sostegno alle famiglie si concretizza attraverso l’erogazione di voucher, di importo pari a euro 500 ciascuno, a ristoro delle spese affrontate per l’iscrizione e la frequenza a corsi nuoto non agonistici, relativi alla stagione 2025-2026, di minori di età compresa fra 3 e 14 anni presso complessi natatori della regione.
Il limite di età si estende fino al compimento di 18 anni per i minori con disabilità e per i minori stranieri non accompagnati, a favore dei quali è inoltre prevista una percentuale di riserva delle risorse stanziate (rispettivamente pari al 10% e al 4% delle risorse disponibili).
Per poter presentare domanda di contributo il nucleo familiare dovrà avere un Isee nucleo familiare o Isee minorenne non superiore a 40.000 euro in corso di validità (requisito non richiesto per le domande presentate a favore dei minori stranieri non accompagnati).
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente on line, accedendo mediante Spid o Cie al sistema Bandi on line dal sito internet www.filse.it, oppure dal sito filseonline.regione.liguria.it, a partire dalle ore 8.30 dell’1 ottobre 2025 alle ore 23.59 del 31 ottobre 2025. I contenuti della domanda sono visionabili in modalità offline sullo stesso sito.
Lo spirito è quello di stimolare i giovani abitanti della Liguria ad imparare a nuotare e vincere la paura dell’acqua, proprio in considerazione della peculiarità del territorio regionale che affaccia ampiamente sul mare, e al tempo stesso di sfruttare una disciplina sportiva completa come il nuoto per offrire uno sviluppo equilibrato di muscoli e ossa di tutto il corpo.