Castellazzo Bormida. Venerdì 22 maggio, ore 20.45, sesto appuntamento 2026 per la sesta rassegna “E a un certo punto il rosso cambiò colore”, lo storico Fulvio Cervini il cantante, chitarrista e fondatore degli Yo Yo Mundi, Paolo Enrico Archetti Maestri, la violinista Chiara Giacobbe e la cantante Alessandra Ravizza saranno di scena alla Fondazione Luigi Longo Cargo21 (via Baudolino Giraudi, 421 Castellazzo Bormida AL. Zona Micarella), con uno spettacolo nuovo di zecca, in prima nazionale, realizzato in occasione del 90° anniversario dell’inizio della Guerra Civile Spagnola.
Lo spettacolo intitolato “Ode alla Spagna!” sarà caratterizzato da un’alternanza continua di immagini, narrazioni e canzoni tutti contenuti scelti per generare e intrecciare racconti aspetti, aneddoti, emozioni, suoni sulla Guerra di Spagna.
Lo storico Fulvio Cervini guiderà da par suo la conferenza concerto, mentre il canto e la voce di Alessandra Ravizza, accompagnata da Paolo Enrico Archetti Maestri e Chiara Giacobbe, daranno nuova vita ad alcuni brani tradizionali come: Si me quieres escribir, La canción de los soldados, Gallo rojo, gallo negro, Dime donde Vas morena e naturalmente il celebre canto antifascista ¡Ay, Carmela! (noto anche come El Ejército del Ebro).
Ci sarà spazio anche alcuni brani del repertorio Yo Yo Mundi, la cover de Viva la Quinta Brigada (realizzata per l’album Partigiani Sempre!) E gli ormai classici del repertorio del gruppo monferrino: Il silenzio che si sente e Chiedilo alle nuvole.
Per l’occasione è stata composta anche una canzone inedita intitolata Guernica, eccone alcuni versi: “È qui che rinasce la vita. In ogni perché: Guernica. È qui che la lotta infinita. Sei qui con me: Guernica”. Lo spettacolo è correlato a una mostra fotografica sulla Guerra di Spagna (che la Fondazione acquisì nel 2008 quando fece la prima iniziativa alla Galleria Carrà).
Ad inizio serata, che ricordiamolo è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Diesse di Genova, verrà proiettato il docufilm Berrettina Spekerin Una combattente comunista per la libertà, per la regia di Ugo Roffi. Ci fa piacere ricordare che la rassegna “E a un certo punto il rosso cambiò colore” è curata artisticamente da Paolo E. Archetti Maestri ed Eugenio Merico. Patrocinata dal Comune di Castellazzo Bormida con la collaborazione de l’Associazione Gioco del Mondo, l’Associazione Memoria della Benedicta, Radio Gold e il sostegno di Uninova srl.
L’ingresso è, come sempre libero e gratuito. Per info tel: 333 3370203 – 393 9094004.
Fulvio Cervini, nato a Sanremo nel 1964, è un noto storico dell’arte medievale e professore ordinario presso l’Università di Firenze, dove insegna anche tutela dei beni culturali. Ex funzionario del Ministero dei Beni Culturali, ha diretto l’Armeria Reale di Torino e vanta una vasta produzione scientifica su scultura, architettura e patrimonio. Ha lavorato dal 1999 al 2005 presso la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Piemonte, gestendo la tutela territoriale. Professore ordinario di Storia dell’arte medievale all’Università di Firenze, è stato direttore del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo.
È stato presidente della Consulta universitaria nazionale degli storici dell’arte e membro del consiglio di amministrazione delle Gallerie degli Uffizi. Specializzato in scultura medievale, architettura tra romanico e gotico, arti del metallo, storia delle armi e conservazione del patrimonio. Ci fa piacere ricordare che Fulvio Cervini è già stato ospite della Fondazione Longo nel maggio del 2022 con una conferenza che entusiasmò i numerosi spettatori: Una questione non proprio privata, anzi monumentale (Occuparsi di immagini pubbliche aiuta a restare umani).




