Enrico Bertero candidato sindaco

Acqui: Bertero è pronto per il secondo mandato

Acqui Terme. Enrico Bertero, attuale primo cittadino, di Acqui Terme, ha presentato ufficialmente la sua candidatura alla poltrona di sindaco per il secondo mandato. Lo ha fatto martedì 28 febbraio, supportato dagli alleati. Ovvero Forza Italia, la Lega Nord e due liste civiche, Insieme per Bertero e Per Bertero Sindaco. In sala giunta oltre alla maggior parte degli assessori (mancavano Ghiazza e Salamano occupati in questioni personali), che saranno presenti in lista, c’erano Ugo Cavallera e Danilo Rapetti per Forza Italia, Daniele Poggio, Walter Cornara e Marco Protopapa per la Lega Nord.

«La mia promessa è quella di continuare a lavorare come abbiamo fatto fino ad ora – ha detto Bertero – i punti di forza del nostro programma continueranno ad essere il lavoro, la cultura, lo sviluppo del turismo, la scuola e naturalmente le Terme». Fra gli obiettivi ci sarà quello di ampliare il museo cittadino portandolo dalle attuali 6 stanze a 15 (utilizzando gli alloggi che una volta erano delle guardie carcerarie) ma anche lo sviluppo della pista ciclabile in direzione di Visone, così come la creazione di posti di lavoro laddove possibile. «Il nostro programma, così come i nomi delle persone che mi affiancheranno nelle quattro liste che mi sosteranno, saranno annunciati nel corso di un’altra conferenza stampa – aggiunge Bertero – ma posso assicurare fin da ora che sarà una squadra affiatata dove non ci sarà uno che comanda ma un gruppo che lavora insieme per il bene della città».

Come dire quindi che la parola d’ordine dovrà essere “gioco di squadra”. Magari per organizzare manifestazioni d’effetto come le Antologiche (quest’anno sarà dedicata a Chagall), oppure i campionati di scacchi (in autunno si dovrebbe ospitare il campionato mondiale di scacchi junior). Un modo di lavorare quello di Bertero che convince soprattutto i vertici locali di Forza Italia e della Lega. «La nostra presenza qui ad Acqui oggi significa che appoggiamo Bertero senza “sì” e senza “ma” – ha detto Cavallera – conosco personalmente Bertero da anni e mi piace il suo modo di lavorare». Inoltre, secondo Cavallera, l’alleanza con la Lega, rappresenta un preludio a quelli che saranno gli scenari futuri anche a livello nazionale. «Credo che il centrodestra debba ritornare a dialogare proprio nei comuni» ha detto e si tratta di un pensiero condiviso anche dalla Lega Nord. «La maturazione politica della Lega Nord rispetto a cinque anni fa – afferma il segretario cittadino del partito Walter Cornara – ha portato alla coalizione con gli altri partiti del centrodestra, ottenendo un buon governo delle Regioni importanti come il Veneto, Lombardia e Liguria. Ora questa esperienza viene proposta anche ad Acqui». Resta ancora il nodo relativo all’accordo con il gruppo Fratelli d’Italia cittadino, che ad oggi non ha ancora sciolto le riserve.

Gi. Gal.

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