La follia dell’uomo e l’ira divina alla tredicesima “Festa medievale”

Rocchetta. Sta prendendo il via la tredicesima edizione della «Festa medievale» di Rocchetta, che quest’anno è incentrata sul tema «La follia dell’uomo e l’ira divina».

Come in ogni edizione, il momento rievocato è la presa di possesso della castellana di Rocchetta, un tempo libero Comune, da parte del Marchese Giovanni Scarampi, dopo l’acquisto del Feudo avvenuto il 7 Febbraio 1337 ceduto dai Marchesi di Saluzzo.

«A cornice di quest’evento prenderanno vita alcune rappresentazioni della follia umana sia in nome di Dio che in ragione di una vendetta. Sarete a cena con Corraduccio di Altavista, sfortunata vittima di una folle quanto macchinosa vendetta, le colpe dei padri ricadranno sui figli. Verrete poi a contatto con un altro tipo di follia quella perpetrata in nome di Dio. Chi può giudicare il nostro prossimo? Eppure nel medioevo vi era chi si ergeva a giudice di moralità; questi personaggi solitamente erano ecclesiastici che predicavano la fratellanza tra gli uomini e di seguito lanciavano maledizioni e scomuniche proprio ai loro “fratelli”. A voi giudicare, dopo aver visto le nostre rappresentazioni, dove risiede la vera follia».

La grandiosa manifestazione, che si svolgerà il 27, 28 e 29 maggio, è stata organizzata dal gruppo storico «Ordine del Gheppio» di Rocchetta, nato nel 2008 come ramo del Gruppo Storico Palio Delle Contrade (appartenente all’Associazione Turistica Proloco) che dal 1985 anima la festa del borgo con sfilate e cortei, utilizzando abiti creati su modelli ricavati da affreschi del XIV secolo dalle sarte rocchettesi.

L’Ordine del Gheppio si cimenta in diverse attività: tamburi, scherma medievale, danze, recitazione e arceria. Attraverso un’accurata ricerca storica, si propone l’obiettivo di dare volto, spessore, realismo ed anima ai personaggi e agli eventi che si appresta a ricreare. Attraverso un appropriato modo di proporre la storia, esercita un’azione didattica e divulgativa come per esempio «L’Inquisizione» (Edizione 2014), «Diatribe tra Papato e Impero» (Edizione 2015) e «Il mito del Santo Graal» (Edizione 2016). Quest’anno invece l’Ordine propone alcune interpretazioni dell’eterna lotta tra il bene ed il male.

La grande kermesse inizia venerdì 26 alle ore 18,30, presso la Chiesa di S. Andrea Apostolo, con l’apertura del chiostro per la cena medievale. Alle 19, sempre presso la Chiesa,  avrà luogo la rassegna stampa e la presentazione del Libro «Gli Eroi con la speranza nel cuore» di Dario Rigliaco, edito da Carta bianca editore. Dalle 19,30 alle 20,00 «A cena con Corraduccio». Il tragico destino del signore di Altavista vi terrà col fiato sospeso fino alla sorprendente rivelazione.

Sabato 27, alle ore 18, apertura del borgo e del suo mercato. Alle 19 apertura delle taverne dove sarà possibile degustare piatti medievali e piatti popolari, a cura dei volontari Proloco, U.5. Rocchettese, Pallavolo Dego, Scout di Cairo.  Alle 20,30,  sul sagrato della Chiesa, presa di possesso da parte dei nuovi Signori.

Spettacoli di musici, giullari, falconieri, danze, duelli in arme e storia dello scontro tra la follia degli uomini e l’ira di Dio, che proseguiranno fino a tarda serata. A cura di: lannà Tampè, Rota Tempohs, Il Mondo nelle Ali, Atmosfera Danza, Scottish Warriors, D&E Animation, Compagnia dell’Alto Monferrato e Ordine del Gheppio. La serata si protrarrà fino a tarda ora e si potrà gioire in compagnia per le vie del borgo e nelle taverne ove saranno a disposizione dei visitatori deliziose vivande e libagioni.

Domenica 28 maggio si inizia alle 10,30 con musici e giullari che animano le vie del borgo. Alle 11 Santa Messa e investitura del Marchese Scarampi. A mezzogiorno apertura delle Taverne. Alle 17 riapertura del borgo e alle 17,15, nel prato fuori dal borgo, battaglia a campo aperto, scontro tra Folli e Marchesato.

Alle 17,30, sul sagrato della Chiesa, prende il via il Palio delle Contrade. Alle 18, nel prato soprastante il mercato, dimostrazione di caccia medioevale con cani ed anatre, a cura del Mondo nelle Ali. Alle 19,30,  apertura delle taverne, a cura dei volontari Proloco, U.S. Rocchettese, Pallavolo Dego, Scout di Cairo. Ore 20,45, sul sagrato della Chiesa, inizia il corteo storico con l’arrivo del Marchese e proclamazione dei vincitori del Palio. Scontro finale tra le due armate. Ballo del Serpente, a cura di Gabriella Bracco e Atmosfera Danza.

Alle ore 21, sul sagrato Della Chiesa, festeggiamenti finali con spettacoli di musici, giullari, falconieri, danze e duelli in arme che proseguiranno fino a tarda serata. RCM

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