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Volley: Negrini CTE scrive la storia, per la prima volta è serie B

Igor Novara 2 – Negrini-CTE 3
(20/25; 25/19; 25/20; 21/25; 11/15)

Novara. Per la prima volta nei suoi 54 anni di storia, la pallavolo maschile di Acqui Terme approda in serie B. La Pallavolo La Bollente conquista la promozione grazie al successo ottenuto per 3-2 a Novara, nella gara di ritorno della finale playoff. Dopo il 3-0 di Mombarone, in città c’era un’attesa trepidante per la sfida di mercoledì sera, 31 maggio, e al seguito della squadra si è mossa un’autentica folla di tifosi, paragonabile per molti versi al “mitico” treno per Aosta del 1959 o alla colonna d’auto che nel 1982 accompagnarono l’Acqui calcio allo spareggio di Asti: già domenica le cifre parlavano di un autobus di tifosi già esaurito, a cui si sono unite una decina di auto, così che sulle tribune del palasport di Novara si sono accomodati almeno cento tifosi acquesi.

volley maschile la bollente AcquiPartita al via alle ore 21, davanti fra l’altro anche al presidente FIPAV Piemonte, Ezio Ferro. In campo gli stessi sestetti già visti a Mombarone, anche se nelle fila acquesi, Castellari e Libri risentono di un po’ di affaticamento muscolare.

Inizio prudente e punteggio in equilibrio, anche se Novara appare timorosa. Un ottimo Rinaldi è l’architrave del muro acquese, attorno al quale gradualmente i termali prendono vantaggio, fino a un margine di 4-5 punti. Il coach novarese Colombo chiama nervosamente i due timeout a disposizione, ma non cambia l’inerzia del set che si chiude 20/25 per Acqui. Due passi soltanto dal sogno (e la certezza che l’eventuale “bella” si potrebbe giocare ad Acqui). Ma c’è ancora tanta strada, anche perchè nel secondo set Novara gioca di rabbia e mette la dinamite nelle braccia dei suoi battitori al salto, che tentano il tutto per tutto e mettono in crisi la ricezione acquese. In un amen, Novara sale a +8. Dogliero cambia e mette sul terreno Cravera e Gramola, al posto di Castellari e Belzer, per sfruttare la panchina lunga e spezzare il ritmo della gara. Acqui accorcia le distanze ma non basta, e Novara impatta la partita sul 25/19.

Adesso le parti sono invertite: qualche timore serpeggia nelle fila acquesi, e nel terzo set Novara sembra avere una marcia in più, sempre a condurre, mentre il pubblico sente aria di impresa e tiene alto il volume del tifo. Finisce 25/20, e Acqui si ritrova ad inseguire.

volley maschile la bollente Acqui in serie BLo spettro dello spareggio (che si dovrebbe giocare in contemporanea con la finale di Champions’ League…) si fa palpabile. Tantopiù che nel quarto set Novara scappa avanti 6/1. Ma proprio nel momento più difficile, Acqui rialza la testa. Novara perde vigore al servizio, Dogliero gioca la carta Cravero che rinsalda la difesa, poi mette dnetro anche Castellari e Aime, secondo libero. Le rotazioni funzionano e il set si impatta, l’inerzia cambia. Il servizio acquese mette in difficoltà la difesa novarese e si arriva così al 21/19. Da quel momento Acqui non sbaglia più nulla e chiude 21/25, guadagnando il tie-break.

Stillicidio di emozioni, anche nel set di spareggio. Tutto vissuto sul filo dei nervi e dell’adrenalina: si parte in parità, poi Novara allunga 6/2 approfittando di qualche errore evitabile, poi ancora 8/4 Novara e cambio campo. I tifosi acquesi sudano, immobili, in silenzio. Acqui torna sotto a 10, pareggia, poi sorpassa, e si capisce che è l’allungo buono. Tre palloni a Castellari, ed è il 15/11, che consegna la coppa che simboleggia la vittoria in campionato, ma soprattutto che vale la promozione in serie B, la prima nella storia del volley maschile di Acqui Terme.

Negrini-CTE: Rinaldi, Graziani, Boido, Gramola, Cravera, Rabezzana, Durante, Belzer, Bisio, Aime, Castellari, Libri, Emontille. Coach: Dogliero

M.Pr

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