convegno nazionale famiglia

Convegno nazionale sulle nuove frontiere della famiglia

Acqui Terme. Viviamo un tempo di cambiamenti che interessano ogni ambito sociale e ogni aspetto della vita individuale: questo è un dato di fatto ormai sotto gli occhi di tutti. Tuttavia, ciò che sembra sottrarsi allo sguardo di molti è che tali fenomeni appartengono ad un vero e proprio passaggio d’epoca: in cui non finisce il mondo, ma sicuramente si registra la fine di un mondo. Viviamo in un interregno storico direbbe Baumann, un regno di mezzo dove i codici antichi vengono progressivamente invalidati e quelli nuovi non sono ancora arrivati. Questi cambiamenti, in atto da tempo, sono ben lungi dall’arrestarsi: essi attraversano e modificano in modo sempre più accelerato – e talvolta sconcertante – la quotidianità di tutti, nessuno escluso. Ciò accade anche nell’ambito del diritto, nel mondo della giurisprudenza determinato alla produzione di leggi e norme: facile vederne gli effetti, difficile comprendere le cause originanti. Da questo punto di vista, quel che si fatica a vedere è la grande tenzone sotterranea – ma non per questo meno reale – fra diritto naturale e positivismo giuridico: due fondamentali impostazioni del diritto che rivelano due concezioni del mondo e dell’essere umano, dove nella prospettiva del diritto naturale è la persona che crea il diritto, mentre nel positivismo giuridico è il diritto che crea la persona. Questo conflitto domina da tempo lo sviluppo legislativo, non escluso quel ramo diretto a produrre norme relative al diritto di famiglia e alle tematiche bioetiche. Uno sviluppo tutt’altro che neutro, men che mai neutrale, che tocca alla radice i cardini spirituali, morali e strutturali di un’intera società.

In questa prospettiva si è posto il 5º Convegno Nazionale  organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Alessandria in collaborazione con il GRIS della Diocesi  di Acqui  in data 19 maggio 2017  dal titolo “Diritto all’identità sessuale e nuove frontiere della famiglia”, nelle sale  del Grand Hotel Nuove Terme al quale hanno partecipato circa 150 persone, tra i quali il capitano Ferdinando Angeletti Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Acqui con un suo collega,   avvocati di varie parti del Piemonte e della Liguria   e altri numerosi uditori.

I relatori hanno tenuto un alto profilo professionale e intellettuale. L’avvocato Giovanna Balestrino, organizzatrice del convegno, in qualità di Presidente della sezione acquese del Gris (acronimo di Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa), ha introdotto i lavori ed ha posto l’attenzione sulla deriva ideologica dei provvedimenti legislativi in tema di bioetica e diritto di famiglia. Il prof. avv. Mauro Ronco del Foro di Torino, presidente del Centro Studi Livatino, già componente del CSM, ha proiettato sul piano giuridico i fondamenti antropologici della cosiddetta teoria Gender. Il dottor Michele Nardi, Sostituto Procuratore della Repubblica di Roma, ha adottato una visuale ad ampio respiro proponendo una riflessione in cui le problematiche giuridiche legate alla famiglia vengono focalizzate e analizzate dal punto di vista del bambino. Il dottor Luca Benci, giurista della consulta di Bioetica di Firenze, ha dato una prospettiva totalmente laica ed impostata al positivismo giuridico, ha parlato del ritardo legislativo italiano rispetto al trend dominante, dimostrando implicitamente che non tutti hanno ragione, ma che tutti hanno delle ragioni. L’avv. Giancarlo Cerrelli, del foro di Crotone, ha delineato i passaggi legislativi che a partire dalla fine degli anni 70 fino ai nostri giorni hanno modificato il diritto di famiglia.

Infine, per tutti, tante riflessioni e materia di pensiero da portare a casa, insieme al saluto affettuoso e compiaciuto che il Vescovo di Acqui, mons. Pier Giorgio Micchiardi ha voluto fare a organizzatori, relatori e uditori, unitamente a quello del Vicario generale don Paolino Siri e del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Alessandria, avv. Piero Monti.

Un ringraziamento va al Comune di Acqui Terme ed al Premio Acqui Storia che hanno patrocinato l’evento ed agli sponsor, Grand Hotel Nuove Terme SpA, Villa Azzurra SCS Onlus di Cassine, Azienda vinicola Cuvage di Acqui Terme.

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