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A Monastero fiera del bovino

Monastero, antica fiera bovina di San Desiderio

Monastero Bormida. La carne di razza piemontese è una delle grandi eccellenze gastronomiche della Langa Astigiana e puntuale come ogni anno dal lontano 1834, quando fu istituita dal Re Carlo Alberto, torna domenica 23 luglio la sua vetrina più bella e rappresentativa, la antica Fiera di San Desiderio di Monastero Bormida. Da alcuni anni la manifestazione di fregia del titolo di “fiera regionale”, ma l’impostazione della rassegna è rimasta immutata negli anni e ha conservato in pieno il carattere semplice e genuino delle feste sull’aia.

Pur con le difficoltà che le norme igienico – sanitarie impongono agli allevatori, e nonostante la diffusione della malattia della “lingua blu” che esclude dalla partecipazione tutti i capi provenienti dall’Acquese e dalla Valle Belbo, anche in questa edizione non mancheranno di fare bella mostra di sé decine di manzi, vitelli e buoi di assoluto valore. La Valle Bormida Astigiana infatti è una delle poche zone della Provincia ad essere ufficialmente indenne da tale morbo – peraltro assolutamente innocuo e privo di conseguenze a livello di macellazione e di consumo – che ha costretto al forfait importanti eventi come la fiera di Calamandrana o quella di Tigliole.

Il ritrovo è, a partire dalle ore 15, sotto le fresche fronde dei secolari alberi che circondano l’antica e suggestiva Pieve di San Desiderio, dove rivivrà il rito antico e sempre suggestivo della “fiera”: le contrattazioni, i commenti, gli apprezzamenti, le visite accurate della commissione A.R.A.P. che stilerà le classifiche, non senza imbarazzo di fronte all’obbligo di operare scelte difficili. Il mondo contadino della Langa Astigiana popola ogni anno lo spazio della Fiera: ci saranno gli allevatori, i macellai, i mediatori, i trattori “testa cauda” con la trebbiatura “come una volta”, le macchine agricole, i banchetti di prodotti tipici (robiola di Roccaverano Dop, dolci alla nocciola, salumi, vini, mostarde, confetture, farinata ecc.), le storiche fisarmoniche della Valle Bormida. Una sezione della fiera sarà riservata ai bambini, che sono stati invitati a portare i piccoli animali da compagnia, ad ognuno dei quali verrà consegnato un premio di partecipazione.

Verso le ore 17,30 avranno luogo le premiazioni della Fiera. Sarà presente l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Giorgio Ferrero, che nel corso della tradizionale tavola rotonda (intorno alle ore 16.30) si confronterà con tecnici, politici, rappresentanti di categoria sulla valorizzazione della razza bovina piemontese, sottolineando i problemi ma anche i passi avanti ottenuti, primo fra tutti l’ottenimento della Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.).

Infine ancora buona musica piemontese e poi appuntamento nell’aia antistante il punto vendita Campagna Amica, dove sarà allestita una succulenta cena che avrà come protagonista assoluto il mitico “bue intero”, un manzo cotto su un enorme spiedo da cuochi specializzati e servito con il suo sugo in un tripudio di sapori e di aromi che solo la carne di razza piemontese allevata nelle stalle della Langa Astigiana può sprigionare. Info: Comune (0144 88012) e agriturismo Merlo (0144 88126).

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