Misha Quint

Misha Quint suona a New York, ma è atteso ad Acqui la prossima estate

Acqui Terme. Gli innamorati di musica di una New York,  gelida e innevata, che ha vissuto mille disagi, avranno, comunque, in questo inizio del 2018, una bella opportunità: quella di prendere parte ai Lieder invernali cantati dal violoncello, e proposti da Misha Quint, accompagnato dal famoso pianista  John Owings.

Prestigiosa la sede: quella della Carnagie Hall (20 gennaio, alle ore 20). E  analoghi “canti” (nel significato più generale del termine: ma è probabile che il programma “ritorni” addirittura identico tra qualche mese all’ombra della nostra Bollente; e noi lo speriamo di cuore), e  analoghi “canti” l’amico Misha presenterà la prossima estate, ad Acqui, nell’ambito della attesissima seconda edizione del Festival InterHarmony. Sempre per dimostrare la davvero unica e strettissima relazione tra violoncello e voce umana.

Misha Quint, promotore di un Festival e Accademia di musica che porterà nella nostra città (come accaduto nel luglio 2017: che estate da favola per le sette note) allievi e maestri da tutto il mondo, aprirà il Concerto alla Carnagie Hall – nell’ambito dei Concerti InterHarmony; per Acqui una indiretta vetrina – con l’Adagio in sol maggiore op.38 scritto dal fratellastro di Clara Schumann, Woldemar  Bargiel  (1828-1897) che offre un perfetto carnet di frasi che sarebbero così tipiche per il lied tedesco  tradizionale.
A seguire la suite bachiana per violoncello solo, la  numero 6, BWV 1012, da Mstislav Rostropovich definita come una “sinfonia per il violoncello”.

Nella seconda parte del recital la  Sonata per violoncello di Beethoven Op.102, No.2, e i Cinque pezzi campestri   di Robert Schumann.

G.Sa

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