Acqui Terme

Confagricoltura Alessandria sulla vendemmia. Si prospettano ottimi vini

Acqui Terme. Come ogni anno, Confagricoltura Alessandria, fa il punto della situazione vendemmiale, raccogliendo le testimonianze di dirigenti ed associati per ciascuna zona viticola della provincia.

Pubblichiamo le prime impressioni dei viticoltori della nostra zona.

Zona Acqui Terme

Giampaolo Ivaldi – Azienda Vitivinicola Ivaldi Gianpaolo di Strevi

Per quanto riguarda il Moscato ed il Passito in particolare è sicuramente un’ottima annata. Soleggiata, con grappoli giusti, buoni profumi, perfetto grado zuccherino e una discreta abbondanza nelle produzioni.

La vendemmia del Moscato è iniziata a fine agosto. I grappoli per il Passito si stanno raccogliendo in questi giorni. Si spera nel bel tempo per l’appassimento, che durerà dai 20 ai 40 giorni.

Per quanto riguarda le malattie, si è riusciti nell’insieme a contenerle soprattutto per Oidio e Peronospora, grazie all’annata molto ventosa.

Per la Flavescenza registriamo una stasi nelle infezioni mentre sul Mal dell’Esca, invece, purtroppo notiamo recrudescenze piuttosto preoccupanti soprattutto sui vigneti a bacca rossa.

Stefano Ricagno – Cuvage di Acqui Terme

La vendemmia è iniziata l’ultima settimana di agosto per Pinot nero, Chardonnay, Alta Langa, per i quali si è riscontrata alta qualità sia nella sanità delle uve che per i risultati di vinificazione.

Ai primi di settembre abbiamo iniziato la vendemmia del Moscato. Intorno al 10 settembre si inizia la vendemmia del Brachetto. Si è raggiunta una buona maturazione, anche grazie al clima delle ultime due settimane con una buona escursione termica. Gli eventi temporaleschi non hanno creato danni alla qualità dell’uva. Si prospetta quindi una buona vendemmia.

Abbiamo una buona gradazione, un buon quadro acido e un ottimo quadro aromatico.

Zona di Ovada

Graziella Priarone – Podere La Guardia di Morsasco

 

La vendemmia di quest’anno è caratterizzata da abbondanti quantità per quanto riguarda le varietà coltivate in azienda, che sono Dolcetto di Ovada, Chardonnay, Cortese, Pinot, Merlot e Barbera del Monferrato.

Sotto il profilo qualitativo in zona si ottengono vini caratterizzati da gradazioni molto alte,  aspetto considerato positivo, e anche quest’anno è così. Ad esempio Pinot e Chardonnay arrivano a 20 gradi.

Lo Chardonnay che coltiviamo in azienda quest’anno è davvero ottimo, così come il Merlot. Sono rimasti esenti da attacchi fungini e altre malattie.

Il Dolcetto sarà raccolto tra una settimana circa. Se il tempo tiene, nelle fasce migliori come sempre sarà di buona qualità e con gradazione intorno ai 20 gradi. Nelle fasce più basse della collina avrà una gradazione un po’ più bassa.

Per quanto concerne le malattie, il Dolcetto ha sofferto un po’ la bagnatura fogliare mattutina dei mesi estivi di luglio-agosto, causando attacchi di Peronospera sulle foglie, non sull’uva per fortuna.

Quest’anno si ha anche una qualità buona, che è difficile da trovare in contemporanea alla quantità. Quindi, un’ottima annata!

 

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