Acqui Terme

Corisettembre: un ricordo nel canto

Per la scomparsa di Francesco Telese

Acqui Terme. La quarantatreesima edizione di “Corisettembre”, in programma sabato 7 e domenica 8 nel Chiostro di San Francesco sarà purtroppo meno allegra e gioiosa del solito.

Come un fulmine a ciel sereno, in settimana, si è abbattuta sulla corale “Città di Acqui Terme” la notizia dell’improvvisa scomparsa di Francesco Telese, da oltre 30 anni colonna portante del coro.

Una grave perdita che tuttavia, la Corale ha deciso di onorare nel modo che sarebbe stato più gradito all’amico scomparso: cantando, e dando continuità alla manifestazione che, nata nel 1977 da un’idea di Luigi Rapetto, che ne era Presidente, e di Carlo Grillo, che ne era direttore, rappresenta ogni anno il momento culminante della sua attività.

Promosso come di consueto dalla Corale con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune, Enoteca Regionale “Terme e Vino”, e Associazione Cori Piemontesi, Corisettembre è aperto per tradizione a cori provenienti da tutta Italia e, non di rado, anche dall’estero, e vedrà protagonisti, insieme alla nostra Corale, il coro CAT Gardeccia di San Giovanni in Persiceto, proveniente dall’Emilia Romagna e diretto dal Maestro Mario Graziani e ed il coro Brinella di Genova, diretto dal Maestro Fabio Francia.

 Il programma

Sabato 7 settembre, alle 21, il primo concerto, che vedrà protagonisti la Corale di Acqui Terme e il coro CAT Gardeccia. La Corale si limiterà ad aprire la manifestazione, con l’esecuzione di alcuni brani (in scaletta fra gli altri “La pulce d’acqua”, di Branduardi, “Tintarella di Luna” e il classico “L’Acqua ze morta” di Bepi De Marzi.

Il Coro CAT Gardeccia dovrebbe presentare, salvo variazioni dell’ultima ora, un repertorio piuttosto classico, incentrato su canti alpini e su brani tradizionali. In scaletta figurano, fra gli altri, “Cecco mi tocca”, “Signore delle Cime” di Bepi De Marzi, “La canzone del Grappa”, “L’ultima Notte” e “Ciant de Jagher”.

Domenica 8 settembre invece il concerto inizierà alle ore 16. La Corale “Città di Acqui Terme” dovrebbe limitarsi all’esecuzione di soli quattro brani (“Du stisse”, “El busìe ‘d Vison”, “I floricoltori” e “I vendemmiatori”) per poi cedere nuovamente il palco al CAT Gardeccia, che proporrà, nella sua esibizione, anche due brani fra i più celebri del repertorio del Maestro De Marzi, come “Ave Maria” e “Joska la Rossa”.

Chiuderà la rassegna il coro Brinella di Genova, formato unicamente da voci femminili, con un repertorio variegato, che accanto a brani tradizionali francesi e spagnoli (“Le roi Renaud” e “Bojadero”) presenterà canti di ispirazione popolare, con qualche concessione alla musica leggera e classica.

Ricordiamo che entrambi i concerti, in caso di maltempo, si svolgeranno al coperto, nella adiacente chiesa parrocchiale di San Francesco.

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