Ovada

Nuova raccolta differenziata: bene ad Acqui e Ovada

Ovada. Per la verifica della nuova raccolta dei rifiuti con il sistema “porta a porta”, lunedì 9 dicembre nella sala Quattro Stagioni di Palazzo Delfino si è svolto un incontro tra il sindaco di Ovada, Paolo Lantero, il sindaco di Acqui, Lorenzo Lucchini, e il nuovo presidente di Econet Elio Ardizzone.

Tema dell’incontro la situazione della nuova raccolta dei rifiuti nei due centri zona, ad un anno circa dalla sua messa in pratica.

Lantero ha rimarcato la “compattezza di intenti” nel perseguire insieme gli obiettivi della nuova raccolta “porta a porta”. Un esempio questo di “unità di intenti che si può benissimo trasferire alla sanità e ad altri settori. È il domani della politica del territorio, quello di fare squadra”, come ben dimostra l’esempio della nuova raccolta dei rifiuti.

Lantero ha poi aggiunto che “le scelte del Novese e del Tortonese ci lasciano perplessi. Proprio perché anche dalla raccolta dei rifiuti dipendono il futuro e l’ambiente in cui si vive, si ha bisogno di scelte che uniscano, non che dividano”.

Lucchini: “Bisogna che si sentano i sindaci delle zone interessate alla nuona metodologia di raccolta dei rifiuti, prima di prendere delle decisioni in merito, poichè l’argomento riguarda decine e decine di Comuni”.

Ardizzone: “Sono soddisfatto dei risultati sinora raggiunti col nuovo sistema “Porta a porta”: la differenziata ora arriva mediamente all’82,33% (Ovada 80,1; Acqui 75,6). La stessa città di Ovada è passata nel giro di dodici mesi da 239 chili pro capite a 86 di indifferenziata (Acqui da 268 a 105). E pensare che l’obiettivo era arrivare a 100 e ne siamo ben al di sotto”.

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