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Innovation Tour 2021 Giovani Impresa: la gestione del rischio in agricoltura

Acqui Terme. Sono stati molti i Giovani Impresa di Coldiretti Alessandria che hanno preso parte alla tappa piemontese per l’Innovation Tour 2021 che sta toccando tutta Italia attraverso un ciclo di incontri territoriali, organizzati da Coldiretti Giovani Impresa, che ha come focus la Conoscenza e Innovazione in agricoltura.

Il tema centrale del webinar è stato il ruolo del modello Akis nel trasferimento della conoscenza e dell’innovazione all’ambito agricolo italiano, nonché le opportunità offerte in tal senso dalle politiche di sviluppo rurale.

Al fine di orientare ciascun incontro sulle esigenze specifiche del tessuto produttivo locale, sono state precedentemente condotte due analisi.

La prima ha coinvolto circa 5,4 mila aziende in tutta Italia ed è stata incentrata sull’adozione delle innovazioni in agricoltura, i cui risultati sono riportati nella pubblicazione “Innovazione in agricoltura: verso il modello Akis”. L’altra su opinioni e considerazioni circa la futura Pac ed ha toccato circa 8,5 mila aziende in tutta Italia, i cui risultati sono riportati nella pubblicazione “Verso le nuove Politiche di sviluppo rurale”.

“È stato molto importante ascoltare affrontare la tematica della gestione del rischio in agricoltura, trattandola a 360 gradi, tramite la relazione del professor Sergio Saia del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa – ha affermato Fabio Bruno delegato Giovani Impresa Alessandria –, tema che ben si inserisce anche nel contesto pandemico che stiamo vivendo. L’agricoltura ha saputo dimostrare ancora una volta come sia uno sbocco professionale importante in grado di offrire l’opportunità ai giovani di coniugare innovazione e tradizione, sempre con uno sguardo al futuro”.

“Proprio nell’ottica dell’innovazione è importante il ruolo della Politica Agricola Comune e i giovani imprenditori possono contribuire con un valido supporto alla transizione verso il modello auspicato dal Green Deal europeo – ha aggiunto Mauro Bianco Presidente Coldiretti Alessandria -. In questo senso Coldiretti continua a sostenere l’assoluta necessità che la Commissione fornisca uno studio di impatto cumulativo prima di avanzare proposte legislative ulteriori e che si compiano scelte coraggiose in termini di trasparenza per il consumatore, estendendo a tutti i prodotti l’obbligo dell’indicazione del paese d’origine e respingendo sistemi di etichettatura nutrizionali fuorvianti come il Nutriscore”.

“Il modello Akis rappresenta un sistema di “conoscenza” e “innovazione” in campo agricolo che avrà un ruolo strategico nella prossima programmazione della Pac – ha puntualizzato il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo -. Si tratta dunque di un modello che ha l’obiettivo di rappresentare un catalizzatore dei sistemi di consulenza ed innovazione con il fine di ottimizzare l’attuazione della Pac per realizzare un’agricoltura smart, orientata al futuro, sostenibile e competitiva dove i giovani sono protagonisti”.

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