Acquese

Nel mondo delle meraviglie con Castelli Aperti

A Pasqua e Pasquetta, come da tradizione, riparte la rassegna “Castelli Aperti” che nel 2024 giunge alla sua 29ª edizione.

80 beni e siti storici tra castelli, palazzi, giardini, borghi, musei e ville che aprono le loro porte dalla primavera all’autunno. Dimore regali che racchiudono secoli di storia, giardini incantati, paesi che si stagliano imponenti sulla cima delle colline, musei che offrono collezioni pregiate: Castelli Aperti dà il via alla sua ventinovesima edizione domenica 31 marzo per condurre il visitatore in un viaggio alla scoperta del meraviglioso patrimonio storico piemontese.

L’iniziativa avrà una cadenza settimanale di domenica in domenica fino al 3 novembre.

Per i visitatori che vorranno soggiornare nelle dimore storiche del circuito, la rassegna seleziona inoltre alcune residenze d’epoca di particolare pregio, per organizzare una vacanza su misura. Si potranno scegliere indimenticabili hotel di charme, raffinate camere dall’atmosfera d’altri tempi, eleganti ville e appartamenti in caratteristici borghi.

Castelli Aperti è una iniziativa sostenuta dalla Regione Piemonte, e promossa dall’Associazione Amici di Castelli Aperti che raccoglie al suo interno dai proprietari delle dimore storiche, passando per enti e comuni fino ad arrivare ai visitatori che sono parte attiva del circuito.

LE APERTURE DI PASQUA E PASQUETTA IN PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Ad Acqui Terme, a Pasqua e Pasquetta è aperto il civico Museo Archeologico nel castello dei Paleologi (aperto dalle 10.00 alle 19.00. Ingresso: intero 4€, ridotto 2€). La sua collezione presenta una ricca serie di materiali provenienti dagli scavi compiuti in città negli ultimi decenni e si articola in tre sezioni, dedicate all’età preistorica e protostorica, all’epoca romana e al periodo tardoantico e medievale. Se il tempo lo consente si può passeggiare nel parco del castello che ospita un raccolto giardino botanico (birdgarden).

Poco distante da Acqui Terme, a Morsasco apre il meraviglioso castello medievale (su prenotazione al 334 3769833). Il castello, citato dal XIII secolo, appartenne ai Del Bosco, ai Malaspina, ai Lodron, ai Gonzaga, ai Centurione Scotto e ai Pallavicino. Nel corso dei secoli ha perso le caratteristiche militari dei primordi, e si presenta, oggi, come una dimora signorile dai grandi saloni e dalle piacevoli sale frutto dell’ampliamento settecentesco. La visita prende avvio dalla porta d’accesso dell’antico ricetto prosegue nel cortile del castello per salire a visitare parte del piano nobile del castello. Si scende nei sotterranei e si prosegue nei granai dove è allestita una collezione di manodomestici del XIX-XX secolo e si conclude nella cantina con le grandi botti (400-300 brente).

Proseguendo a nord, a 10 minuti di distanza con l’auto, apre le sue porte secolari Palazzo Lignana di Gattinara a Rivalta Bormida (su prenotazione con orario 09.00-13.00 e 14.00-20.00. Si consiglia di prenotare la visita almeno con un giorno di preavviso. Info e prenotazioni: tel. 345 8566039). L’antica residenza appartenne ai feudatari di Rivalta Bormida, i conti Lignana di Gattinara, discendenti del Cardinale Mercurino Arborio di Gattinara, Gran Cancelliere dell’Imperatore Carlo V. Di notevole interesse la secentesca Loggia degli Esposti, lo scalone con quadreria e affreschi del XVIII secolo. Le sale del palazzo, sede della Fondazione Elisabeth de Rothschild, ospitano tre rilevanti mostre permanenti.

Nella zona del Basso Monferrato, a Giarole, imperdibile la visita al castello Sannazzaro (aperto solo a Pasquetta con due turni di visita: alle 11.30 e alle 15.30). Fondato da un “Diploma” dell’Imperatore Federico Barbarossa, dato a quattro cavalieri Sannazzaro nel 1163. Nel 1338 venne occupato dai Paleologo nella guerra contro i Visconti di Milano, e restituito, nel 1380, ai Sannazzaro: da allora è sempre stato proprietà della stessa famiglia che si occupa personalmente della visita guidata.

Infine, per chi desiderasse scoprire un borgo caratteristico del Monferrato che ha mantenuto nei secoli un centro storico poco contaminato, Ozzano Monferrato organizza a Pasquetta delle visite guidate gratuite su prenotazione con partenza ore 15.00 (Tel: 0142 487153, +39 338 5288567).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio